In informatica vengono definite hardware tutte le componenti fisiche tangibili di un pc, mentre vengono definite software tutti i programmi di una specifica piattaforma, che hanno il compito di dare istruzioni allo stesso.
Ma cosa c’entrano con la postura e i nostri dolori?
In maniera grossolana e con un salto non troppo ampio di fantasia, possiamo dire di essere composti anche noi da un corpo (più o meno rigido) identificabile con l’hardware ed una serie di programmi di esecuzione (schemi motorio e ciclo biologico) identificabili con il software. Nella loro coordinazione danno vita alla nostra motricità, postura, possibilità di muoversi e di vivere.
Nella pratica clinica si osserva spesso che cause dei dolori vengono generati da una componente fisica, (rigidità muscolare, blocchi articolari, lesioni mio tendine, ernie etc) ed erroneamente si continua a cercare in quei luoghi l’origine del dolore. Si cerca la risposta solo nel posto più ovvio, senza chiederci tante volte come possono essersi erosi e rovinati tessuti muscolari (anche in età giovanissime). Dobbiamo obbligatoriamente fare un passo in dietro e chiederci se fosse l’esecuzione di un programma sbagliato a causare i problemi e i dolori associati.
Modificare la componente esterna e non riprogrammare l’esecuzione interna non porta a risultati stabili e permanenti nel tempo, mentre una corretta riprogrammazione sembra essere necessaria per il superamento di schemi erronei che generano scorretti adattamenti e i dolori derivanti.
Quindi prima di fare tante terapie che possono risultare inutili domandati domanda al tuo terapista: è un problema di hardware o di software?