Il piede piatto in età pediatrica

Il piede piatto è caratterizzato dalla mancanza dell’arco plantare mediale, una modificazione di quello laterale e di quello trasversale. Ad esso può essere associato un valgismo del calcagno (deviazione laterale) e un abduzione dei raggi metatarsali.

Nella sua valutazione possiamo notare che:

  • l’articolazione della caviglia e del piede mostrano una mobilità del tutto normale;
  • si può riscontrare una ridotta dorsiflessione generata da una retrazione dei muscoli posteriori della gamba e in particolare del tendine d’achille.

Questa deformità è spesso asintomatica e soprattutto va ricordato che spesso non va fatto altro che aspettare il decoroso dello sviluppo motorio per vederlo scomparire. Questo perché la sua comparsa non è sempre da associare a eventi patologici ma è una caratteristica fisiologica che il corpo ha come strategia di adattamento al passaggio dal gattaonamento al raggiungimento della stazione retta. Un aumento dell’appoggio plantare favorisce i primi adattamenti al mantenimento della verticalità.

Tale caratteristica scompare autonomamente intorno agli 8 anni ed è bene fino a questa età non intervenire se ad esso non sono associati dolori riferiti o deambulazioni particolari.

Cosa fare se la situazione persiste

Le opzioni di trattamento, quando il sistema non trova una soluzione in maniera autonoma, sono secondo la gravità della situazione:

  • Esercizi di stretching, rinforzo e stimolazione propriocettiva per aiutare il piede a trovare un coretto adattamento.
  • Intervento di endortesi seno tarsica, ovvero un intervento chirurgico che ha lo scopo di inserire una piccola vite all’interno del semo del tardo (lo spazio anatomico presente tra il calcagno e l’astragalo). L’intento di tale operazione è quello di impiantare un elemento esterno, che aiuta il riposizionamento del calcagno e l’aumento della volta plantare grazie a uno stimolo propiocettivo che la vite stessa genera.
  • Inoltre la prassi comune vede prescrivere anche i plantari come opzioni di correzione, ma molti studi evidenziano che sembrano adatti solo ad alleviare i dolori e non a dare uno stimolo correttivo idoneo della volta plantare.
Il piede piatto in età pediatrica
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